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Città di Fara in Sabina

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Giovedì, 12 Novembre 2015 10:08

L'antica Cures rivive grazie ai nuovi studi

Sabato 14 novembre a Passo Corese si tiene uno straordinario convegno sulla storia di Cures. La giornata internazionale di studi “Conoscere Cures: la capitale dei Sabini dall’antichità al Medioevo. Studi e future prospettive di ricerca” si apre alle 13,30 presso l’aula magna della scuola media “Orazio” di Passo Corese, in via Servilia. Il convegno, organizzato dall’Università cattolica di Lovanio (Belgio) in collaborazione con l’assessorato alla cultura di Fara in Sabina, vede la partecipazione di molti ricercatori italiani e stranieri, oltre al contributo scientifico della Soprintendenza per i Beni archeologici del Lazio nella persona dell’ispettore Alessandro Betori.

«Torniamo a parlare della storia di Cures, dopo aver ripreso gli studi sul terreno per due stagioni consecutive insieme agli archeologi belgi. Il convegno è un appuntamento molto importante per il nostro territorio, considerato il tema cruciale per la nostra storia e l’alto spessore culturale dato anche dalla presenza di numerosi accademici, i quali ci riserveranno diverse novità scientifiche inedite. L’iniziativa non è rivolta ai soli addetti ai lavori; ci aspettiamo una grande partecipazione da parte di tutti coloro che nutrono curiosità per le radici più profonde della Sabina e della nostra città in particolare. Voglio ringraziare gli organizzatori di questo convegno, il professor Marco Cavalieri e l’archeologo Emanuele Brucchietti, per la passione e la professionalità che dimostrano in ogni occasione». È quanto dichiara l’assessore alla cultura Antonino La Torre.

La giornata è in ricordo di Khaled al-Asaad, il direttore del sito archeologico di Palmira (Siria) trucidato dai terroristi dello Stato islamico lo scorso agosto.